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ritratto dell'autrice

Le mie mani intrecciano. I miei occhi amano gli intrecci. Trovo l’intreccio, anche metaforicamente, uno degli aspetti più intriganti della vita. Mi intreccio anche con te. Si intreccia qualsiasi materiale. Puoi con tre fili d’erba, la seta, la juta, la canna !, la lana spessa e fine, il lino più secco … insomma tutto ciò che si piega o fai piegare sotto le tue mani. Poi gli occhi richiedono colore e forme. Poi sei senza soldi e devi farti vedere … e allora apro questo sito. Vorrei condividere il tuo parere.. E’ un intreccio anche questo.

La foto può aiutare nel voler mostrare. Vorrei una bella macchina fotografica! Quindi, con quello che c’è, allego un tot di foto . La foto non la tocchi però può essere sorprendente! Toh! Che cosa si è studiata … bello.. boh.

La maggior parte delle volte la voglia di intrecciare mi prende all’improvviso. Vedo nella rumenta una rocca vecchia e la prendo e intreccio, vedo su internet filati meravigliosi inavvicinabili e compro del rayon lucente che, tessuto , sembra il dorso di un pesce. Consiglio a tutti il ricamo a piccolo punto. Impagliare è intrecciare, eccome! Il midollino umido che ti taglia i pollici, è splendido da intrecciare – nasce nell’acqua e gli piace stare umido. Ritrovi il punto saia 2:2 ( che hai ordito molte volte sul tuo telaio 4 licci, Ariot, legnoso bello e forte ) nella tanto famosa Chiavarina. Celo celo ma manca. Ho una zia che si commuove – piange davvero per finta – quando vede i miei lavori . Le amiche fanno oooh come i bambini. Che tu mi conosca è innegabile, perché io ti conosco . Fatti vivo/a, per salutarmi. Poi esce fuori che sai dove trovare la segale – erba palustre coltivata nello scorso secolo in Piemonte, bla bla , e che non io non trovo. Amici miei . Costa un po’ di più, ma alle cose fatte con il cuore è muy dificil dare un prezzo. E tutte le ore che le mani erano impegnate a farlo? E fiscalmente?

2014. Ho fatto un proposito e devo mantenerlo. Vs. commenti scritti o verbali saranno ben accetti. Please fate girare la voce. Anche perché, se sun “ misscia” non riesco a comprare nuovo materiale! Regolamentazione dei laboratori artigianali, non la so, c’è qualche commercialista amico? A proposito, il mio proposito dell’anno è di riacchiappare gli amici.

Il senso del tatto richiede anche un posto. E quindi guardare e non toccare è una menata. Le mie stole sono morbidissime – vedi Francesca raggomitolata nel mohair/viscosa/cashmere. Toccarsi abbracciandoci . Che dire del tocco di raffinata eleganza del fiore ricavato da filo di carta Finlandese che con maestria si schiude sotto le mie mani….

Insegnare. Perché no? Bello per me imparare e quindi spero anche per altri. Rilancio dei vecchi mestieri, io divento vecchia, tutela delle giovani donne disoccupate, lavoro al femminile con le palle. Come da tradizione familiare, non sono una buona agente per me stessa, dal punto di vista soldini .

La cosa importante per me è mettere sotto le mie lunghe dita un bel lavoro, dal punto di vista “creare”. E voi creature divine create? Fa bene al cuore e male ai miei polmoni , perché come ben sapete so far tutto fumando. Altre capacità di cui parleremo . Fine del sermone. A presto. Un abbraccio